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► Incontro nazionale "Per la Pace. Con la cura"  – 28 novembre 2022 
28 novembre 2022 | Sala Paolo VI, Città del Vaticano 

Diretta Streaming dell'Incontro

A cura di Valentina Furino

Il programma nazionale di educazione civica “Per la pace. Con la cura, sui Passi di Francesco” racchiuso all’interno dello slogan “I CARE”, mi sta a cuore, è stato il punto d’incontro di una riflessione condivisa che ha riunito 6000 studenti d’Italia delle scuole di ogni ordine e grado appartenenti alla Rete nazionale delle Scuole di Pace

Le sfide odierne richiedono di cambiare lo sguardo rivolto all’educazione, riscoprendo assieme ai giovani il significato più autentico di pace, rispetto e cura. Parole che, oggi più che mai, richiedono un’implicazione pratica, tangibile, che i ragazzi radunati nell’aula Paolo VI della Città del Vaticano hanno provato a raccontare attraverso la realizzazione di progetti didattici, raccolti all’interno del Quaderno degli esercizi di Pace

Il valore aggiunto delle attività degli studenti, ideate con l’originalità e la creatività che contraddistingue la voglia di scoperta di menti giovani e curiose, è stato partire da riferimenti comuni: la Carta di Assisi, nella quale si ricorda un uso corretto delle parole intese come elementi di fratellanza e di valore della dignità di ogni persona, principi che fanno eco anche all’interno del Patto Educativo Globale, rivolto a tutti coloro che operano nel campo educativo affinché si facciano promotori dei valori di cura, di giustizia, di bene, di bellezza e di amore, ricordandoci che la pace ci riguarda sempre, come sempre ci riguarda l’altro, il fratello, la sorella della quale dobbiamo prenderci cura. Unitamente, sono state prese a riferimento anche la Costituzione italiana, che storicamente invita alla solidarietà e all’accoglienza, e la Carta Universale dei Diritti Umani. A queste “bussole”, il Cardinale José Tolentino, Prefetto del Dicastero per la cultura e l’educazione, ci invita ad aggiungerne una terza, guidata da Gesù, Re di pace: il Vangelo. 

‒ Un esempio che riempie di significato il temine “perdersi cura” ‒ prosegue Papa Francesco ‒ lo possiamo trarre dalla parabola del buon Sammaritano, che ha soccorso uno sconosciuto trovato ferito lungo la strada. Il buon sammaritano non sapeva se fosse una buna o brutta persona, se fosse un furfante, un uomo ricco o povero, istruito o ignorante, non sapeva se quella sventura se la fosse cercato o no. Il vangelo dice “lo vide ed ebbe compassione”. Anche altri prima di lui avevano visto quell’uomo ma erano andati tutti per la loro strada, il Sammaritano non si è fatto tante domande, ha seguito il momento della compassione. 

Il Santo Padre, continuando ad offrire testimonianze di vita all’insegna della gratuità e dell’incontro, ai giovani presenti in aula ha voluto porre l’accento su due uomini che ricevettero il premio Nobel per la pace: San Giovanni XXIII e Martin Luter King. 

Il “Papa buono, della pace” che nei difficili anni Sessanta pubblicò la famosa e profetica enciclica “Pacem in terris”, oggi attualissima, rivolgendosi a tutti gli uomini di buona volontà chiedendo loro una soluzione pacifica. Un appello che riscosse una grande attenzione nel mondo, alla comunità cattolica che colse il bisogno di tutta l’umanità.  

“io ho un sogno, che i miei quattro figli piccoli vivranno in un nazione dove non saranno giudicati per il colore della loro pelle ma per la dignità della loro persona”

sono invece le parole pronunciate dal leader politico e attivista del movimento per i diritti civili degli afroamericani, che, in un contesto americano fortemente segnato dalle discriminazioni raziali, fece sognare tutti con l’idea di un mondo di giustizia, libertà e uguaglianza. 

Le parole di Papa Francesco si sono rivolte direttamente ad un frammento di scuola e società italiana che crede e ha fiducia nei giovani, nelle loro energie positive e che dunque investe su di loro. Un movimento educativo, la Rete delle scuole di Pace, che da sei anni accomuna persone che confidano nel potere trasformativo dell’educazione che deve tornare a incidere in profondità nella società e generare una nuova cultura politica nella cura, verbo che non soltanto invoca la pace, ma le dà forma concreta.  Nel tentativo di continuare a percorrere questo sentiero, il primo marzo verrà celebrata la “Giornata nazionale della Cura” che sarà arricchita da un’edizione speciale della marcia Perugia-Assisi dedicata interamente alle giovani generazioni, al loro protagonismo e alle scuole, il 21 maggio 2023.  

Potenziare le capacità cognitive dei giovani, per sviluppare la possibilità di fare analisi, approfondire, progettare e comprendere gli altri, sviluppare uno spirito critico, una capacità di discernimento diventano condizioni necessarie per educare i ragazzi. Per seguire questa traiettoria è necessario ampliare non solo la mente, ma anche il cuore

mente e cuore sono come dei paracaduti: se non si aprono non servono a nulla

 


► III Simposio Globale UNISERVITATE a Roma – 27-28 ottobre 2022

27 ottobre 2022 | ore 9.00 – 17.00
28 ottobre 2022 | ore 9.00 – 17.30

Università LUMSA, Roma (streaming in italiano, inglese, spagnolo)
pre-iscrizione qui

Uniservitate e Università LUMSA di Roma sono lieti di invitarvi alla III edizione del Simponisio Globale UNISERVITATE: "Service-Learning e Patto educativo globale: educare alla fraternità in ambito universitario"

Il Simposio nasce dalla collaborazione tra Universitate, programma globale che si propone di diffondere il Service-Learning nelle scuole superiori cattoliche come strumento per l’educazione integrale delle nuove generazioni, e Università LUMSA, Ateneo che fa parte della rete FIUC (la Federazione Internazionale delle Università Cattoliche). All’evento collabora CLAYSS – Centro Latinoamericano de Aprendisaje y Servicio Solidario.

Il III Simposio è un invito a rendere il Patto Educativo Globale una realtà attraverso il Service-Learning. Studenti, insegnanti, ricercatori, atenei ed esponenti delle Istituzioni mostreranno come sia possibile lavorare per la fratellanza universale attraverso l’istituzionalizzazione della pedagogia dell’Apprendimento-Servizio.
Verranno premiati i vincitori dell'UniservitateAward 2022 per il loro contributo alla promozione di un umanesimo solidale e di una dimensione spirituale del servizio oltre che al rafforzamento della Terza Missione delle università.

Il programma (ancora non definitivo) delle due giornate prevede lo svolgimento di sessioni plenarie e parallele.

La locandina
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